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Mobile Marketing e futuro

La nostra agenzia, offre servizi di comunicazione efficaci ed efficienti su tutti i canali, tradizionali e non. Dalla distribuzione su carta, ai servizi di posizionamento ed indicizzazione, ci occupiamo di tutto, curando ogni aspetto grafico e di contenuti.

Non è tutto. Non ci sentiamo mai giunti alla linea di traguardo. Tutt’altro : siamo sempre alla ricerca di strumenti, canali ed occasioni di crescita nostra e dei nostri clienti.

Oggi parliamo dell’ultima novità di Casa Digital & Viral : “ ADA”.

ADA è una piattaforma evoluta attraverso la quale è possibile inviare infiniti contenuti, tramite mail o tramite sms. Il sistema, ai nostri clienti e quanti ci leggono sui social o qui sul blog, è già conosciuto. Fino ad oggi abbiamo inviato tramite sms, coupon, form e landing page molto accattivanti come le storytelling, vere storie tutte da sfogliare e da godere, ma oggi si presenta  l’evoluzione. Abbiamo ADA, uno strumento di incredibile potenza per conoscere i clienti ed orientare con precisione ogni singola azione di comunicazione. Le statistiche di ADA mostrano il volto di ciascun cliente.

Facciamo un esempio per raccontare con quanta semplicità la piattaforma più evoluta al mondo, realizzata da The Box Company, offre una suite completa di soluzioni.

Immaginiamo di pianificare un invio massivo di sms e di mail per conoscere i nostri clienti. Inviamo loro uno storytelling che riscalderà il cuore e in calce metteremo una survey dinamica in grado di parlare con il cliente e formulare una diversa domanda in base alle risposte ottenute dal cliente stesso. A questo punto – sempre nella nostra finzione – siamo un’agenzia turistica e chiediamo ai nostri clienti se amano il mare o la montagna e con le successive domande filtro. Se il cliente ha scelto mare, possiamo chiedere se ama mete caraibiche o lo specchio del mediterraneo. Possiamo anche chiedere quanto budget riserva al suo relax e alle vacanze.

La piattaforma, attraverso cui il cliente ha risposto comodamente, nel momento per lui più opportuno, senza dover rispondere agli imbarazzanti, allarmanti e orridi sistemi telefonici automatici, CATALOGA TUTTE LE INFORMAZION IN MODO ORDINATO, in modo che sia possibile DAVVERO con un click raggiungere con messaggi diversi, gruppi distinti (Mare dei caraibi, Mediterraneo, Oceano Indiano).

Man mano che ADA incamera automaticamente informazioni, identifica i nostri clienti e orienta la nostra comunicazione in base agli interessi realmente espressi. Non solo. ADA è anche in grado di identificare gruppi di persone che hanno reazioni fredde, cioè persone che non navigano le landing o non cliccano sulle call to action (tasti chiama, sms, mappe) e gruppi che invece hanno un comportamento che esprime gradimento. Perché? Perché ad un gruppo di clienti già disponibili all’acquisto è possibile inviare una landing booking o Deal dato che questi sono senz’altro pronti a ricevere un atteggiamento commerciale più aggressivo.

Infine c’è un’ultima magia! Un sistema wi-fi, collegato ad ADA che consente di acquisire e quindi catalogare nomi e numeri di telefono di tutti i clienti che, entrando nelle nostre strutture, usano i nostri collegamenti internet. Con lo stesso sistema è anche possibile fare proximity marketing, cioè far partire un sms verso le persone che, casualmente, si trovano davanti alla nostra attività commerciale.

ADA è uno strumento portentoso per conoscere bene i clienti. Abbiate un forno, un negozio di scarpe, o una concessionaria è importante che conosciate gusti ed intolleranze, numero di piede ed abitudini sociali, disponibilità economiche e status familiare per formulare la migliore offerta!

Fantascientifico? No. Solo evoluzione acquisita dalla Digital & Viral !

C’erano una volta le quattro P del Marketing….e oggi?

Il Marketing, cioè la capacità di commercializzare un prodotto, è sempre in movimento e sempre più s’adatta alle dinamiche del mercato che in continuazione cambiano. L’indiano Nirmalya Kumar, di classe 1960, professore alla London, da anni sta diffondendo nuovi concetti. Il primo, chiarissimo a tutti (o almeno lo speriamo), riguarda l’inutilità di inviare un messaggio in modo massivo. L’invio di una pubblicità in logica mass market ha già evidenziato i suoi limiti. Un altro fattore riguarda l’assottigliamento dei margini. Oggi ,con la globalizzazione, un produttore per penetrare il mercato spinge verso costi sempre più bassi, riducendo al lumicino i guadagni.

Quindi? Come fare per penetrare il mercato, senza rischiare di lavorare, senza guadagnare? Dando valore, ma anche questo le agenzie che svolgono servizi di marketing e comunicazione lo sanno benissimo e, non solo lo applicano per i loro clienti ,ma individuano nel marketing strategico di ciascun cliente, azioni per offrire personalizzazione e precisione (compresa la puntualità delle consegne!). Occorre quindi pensare con un diverso approccio rispetto a quello delle quattro P (di Kotler – anni ’60) product, price, placement e promotion come dice Nirmalya. La prima strategia riguarda il maggiore coinvolgimento del CEO di un’impresa perché il marketing non è solo teoria, ma valore per i clienti e solo l’imprenditore sa come poter plasmare i suoi prodotti intorno alle esigenze di mercato.  La teoria del professore individua le tre “V”. La prima : “Value segment” (o valued customer)  risponde alla domanda: CHI stiamo cercando di fidelizzare? Oppure CHI vogliamo riuscire ad acquisire come nostro cliente? A questo livello viene analizzato tutto quel che sappiamo sul nostro cliente: comportamenti, ricerche di Marketing e qualsiasi altra informazione possa essere d’aiuto per conoscere meglio il target. La seconda : “Value proposition”  dovrà rispondere alla domanda: COSA vogliamo offrire ai nostri clienti? A questo livello si entra nel dettaglio del prodotto, con i suoi elementi di differenziazione rispetto alla concorrenza. La terza : “valued network” , esprime il canale attraverso il quale si assicura la diffusione presso i clienti del valore generato.

Questa teoria ci piace moltissimo, però non ce ne voglia il Professore indiano, precisiamo che già Robert F. Lauterborn nel 1993 ha proposto una classificazione diversa, tipica del marketing esperienziale, spostando il focus dalla prospettiva dell’impresa a quella del cliente, e di conseguenza trasformando le 4P in 4C!

Il consumatore al centro.

Corso di Facebook marketing a Napoli

Facebook è entrato a far parte delle vite di 27 milioni di italiani e tantissime sono le aziende che stanno investendo sul social network blu. Per rendere efficace la presenza su Facebook però sono necessarie competenze specifiche in grado di coniugare conoscenze tecniche a abilità comunicative.

Il corso è rivolto a imprenditori, professionisti, studenti e chiunque voglia imparare seriamente a fare marketing su Facebook. Verranno illustrati una serie di tools i quali, accompagnati da tecniche, strategie e case history, permetteranno già a fine corso la gestione efficace di una PMI su Facebook.

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VOLKSWAGEN: CRISIS MANAGMENT SUI SOCIAL

In questi ultimi giorni c’è stato un gran vociferare sulla vicenda VOLKSWAGEN. Giornali e Telegiornali hanno dedicato intere pagine e servizi sull’argomento e l’indignazione delle persone è alle stelle. Posso dire, senza paura di esagerare, che hanno combinato un vero disastro.
Un disastro sotto tutti i punti di vista… crollo delle azioni in borsa, utenti delusi e, come se non bastasse, ritiro di 40.000 vetture dalle concessionarie italiane.
Ciò di cui voglio parlarvi però, è di un ulteriore disastro. Un disastro che fa sicuramente meno notizia ma che rischia di peggiorare ancora di più la situazione: la gestione della crisi sui social network.
Il giorno 18 settembre la casa automobilistica tedesca ammette di aver barato sui test per le emissioni dei motori diesel e come per magia, ecco spuntare su twitter gli hashtag #vwgate, #dasauto e su Facebook commenti come questi: Read More

Case History di successo: Reporter Girl

Dati cliente: Reporter  GIRL Negozio di vestiti da donna sito in  Casoria (NA) Via P. di Piemonte, 27 | Abitanti :79540 ( 40712 femmine) (31/08/2014).

Presentazione azienda fine febbraio 2015, contatto caldo del  consulente Lucio Grillo.

Positivamente colpita dal servizio sms, ma poco propensa a rischiare, la propietaria e figlia di commercianti, che le hanno trasmesso vecchio modo di operare e scetticismo nei confronti dei nuovi sistemi, ha una Fan page che gestisce lei personalmente creata da un anno, sino a prima che cominciavamo ad operare noi c’erano 106 mi piace.

Il consulente passa un paio di volte, per il solito caffe, per capire come stava maturando l’idea.

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Il marketing “a sorpresa”!

Il progresso impone di adeguarsi alle migliorie appurate nel tempo e questo va ad abbracciare tutti i campi; l’avanzare della tecnologia, della scienza è inversamente proporzionale all’ ampliamento dei propri orizzonti.

Rinnovare le tecniche e curarne i dettagli significa mettere in discussione il vecchio, il conosciuto ed accettare il nuovo, il rinnovato e probabilmente più funzionale, allo scopo desiderato.

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